anfiteatro greco

Catania terra d”Amuri

Dalla nostra posizione  potete raggiungere facilmente i principali luoghi di interesse  storico culturali di Catania quali potete raggiungere facilmente i principali luoghi  storici culturali di Catania quali: Il Duomo, l’Arena, la pescheria, il Museo del Giocattolo, il Castello Ursino, la VillaCerami, la chiesa di San Francesco che custodisce le spoglie di Eleonora d’Angiò, la chiesa di San Benedetto, il Monastero dei Benedettini,  la Chiesa di San Domenico e la chiesa di San Giuliano, in via Crociferi (400 m) la chiesa della Badia di Sant’Agata, la Chiesa di San Placido, il Monastero della Santissima Trinità, il Palazzo Bruca, il Palazzo Fassari Pace, il Palazzo Valle sede della Fondazione Puglisi-Cosentino, il Palazzo Reburdone in via Vittorio Emanuele II, (450 m), Piazza Duomo e la Cattedrale di Sant’Agata (800 m),  la Porta Uzeda in via beato Giuseppe Dusmet (100 m) la Porta Ferdinandea, detta oggi Porta Garibaldi, costruita nel 1768 e sita in piazza Palestro (1,2 km),  la chiesa di Sant’Agata la Vetere, in via Santa Maddalena (300 m), il Palazzo del Toscano, in piazza Stesicoro (500 m).

Viaggio in Centro Storico

Il viaggio alla scoperta del centro storico di Catania inizia da Piazza del Duomo che si trova lì dove anticamente sorgeva la Platea Magna. È questo il centro, sia reale che simbolico, della città di Catania, oggi isola pedonale dove confluiscono le principali vie della città, via Etnea, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele e via Crociferi. Via Etnea fu realizzata agli inizi del XVIII secolo, va da Porta Uzeda fin in Piazza Duomo e via Crociferi, conosciuta anticamente con il nome di via Sacra prende il nome dai padri crociferi della Chiesa di San Camillo. E’ una delle vie più belle d’Italia. Il tracciato di questa via è antichissimo e risale all’epoca dei romani, è chiusa al traffico e mantiene intatto il suo splendore. Al centro di piazza Duomo si erge l’imponente fontana dell’Elefante. Questa fontana oltre ad essere una delle più originali di tutta l’isola siciliana, è avvolta dal mistero e della leggenda. Sono diversi gli elementi simbolici che si armonizzano in questo monumento e fanno esplicito riferimento alla storia e all’anima della città di Catania, alla sua forza con l’elefante, simbolo di energia e di longevità, ai suoi fiumi sotterranei, con le diverse scritte, ai diversi avvenimenti storici.

In Piazza Duomo troviamo anche la Cattedrale, dedicata a Sant’Agata, costruita nel 1094 per volere del Re normanno Ruggero. La cattedrale fu costruita lì dove precedentemente sorgevano le terme romane Achilliane. La facciata è opera dell’architetto Giambattista Vaccarini ed è articolata in colonne sovrapposte. All’interno sono diverse le opere di straordinaria bellezza e fascino nate dalla mano di scultori, pittori e architetti di grande fama: la Cappella di Sant’Agata, la Porta del Sacello, il Monumento sepolcrale dei Vicerè e la Cappella del CrocefissoLa cupola della Cattedrale fu realizzata da Carmelo Battaglia Santangelo mentre il campanile da Carmelo Sciuto Patti. Sempre in piazza Duomo si trova anche il Municipio di Catania, meglio conosciuto come il Palazzo degli Elefanti. Fu costruito dopo il terremoto del 1693.

Oltrepassando Piazza Duomo e giungendo in Via Etnea si trova la Chiesa di Santa Maria dell’Elemosina che dopo il 1446 venne denominata Collegiata. Dopo il terremoto del 1693 venne ricostruita. Nel vedere questa chiesa si può ammirare il massimo esempio di tardo barocco catanese. Preceduto da una larga gradinata il portone centrale è incorniciato da colonne che rendono la Chiesa magnifica, lussuosa e signorile.

Proseguendo lungo via Etnea, si arriva a Piazza Stesicoro, un altro centro di storia e arte. Al centro di questa piazza sono visibili alcuni resti dell’anfiteatro romano riportati alla luce all’inizio del XX secolo. Oggi sono visibili una parte della sezione settentrionale, un corridoio interno che portava alla cavea e una parte dell’arena dove si esibivano i gladiatori. Grande parte di questa opera romane resta nascosta sotto moderne costruzioni. Questo anfiteatro, secondo le ricostruzioni degli archeologi, poteva ospitare circa 15.000 spettatori e fu costruita molto probabilmente nel II secolo d. C. con pietra lavica.

Sempre in Piazza Stesicoro, si trova la Chiesa di San Biagio del 1098. All’interno di questa chiesa si trovano diverse opere e due piccole cappelle una dedicata al Crocefisso e l’altra a Sant’Agata. Queste strade e questi posti sono significativi per l’intera città di Catania, molto devota alla sua santa, e nei giorni della sua festa, il 5 febbraio, una lunga processione li attraversa facendo rivivere gli ultimi giorni della martire.

Ad est dell’antico anfiteatro si trova il Grande Teatro, l’Odeon Romano. Purtroppo anche questo antico monumento, nel corso del tempo, è stato nascosto dalla costruzione di moderne abitazioni. All’interno dell’Odeon si trovavano 17 vani ricoperti a volta. L’uso che avessero i vani non è ancora chiaro. Il materiale utilizzato per la costruzione dell’Odeon è la pietra lavica.

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